Mattarella conferisce a Edith Bruck la Gran Croce al merito della Repubblica

In occasione di questo giusto riconoscimento, ci tengo a ricordare che l’Ass.ne LericiPea nell’ormai lontano 2007, quando ancora non mi occupavo dell’organizzazione del Premio, ma lo seguivo come spettatrice, assegno’, fra i primi, un premio “speciale” LericiPea alla scrittrice, riconoscendone non solo la sua valenza come autrice, ma anche e soprattutto la sua importanza come instancabile testimone degli orrori nazisti.Questa un parte della la Motivazione che scrisse la nostra Giuria:“Edith Bruck ha saputo tradurre l’anima in italiano, rinascere in un’altra terra, risorgere con le parole. Con lei si attraversano i grandi stravolgimenti del secolo con gentilezza, con sincerità, con eleganza, eppure non ci si muove dal correre quotidiano della sua vita; da un piccolo pertugio creato dalle parole, lo sguardo si apre stupito sull’orizzonte del mondo. Edith e’ profonda nella leggerezza e leggera nella gravità, come diceva Brecht, la cosa più difficile”. Voglio ringraziare tutti per la lungimiranza e consueta attenzione alle vere eccellenze culturali.

https://www.rainews.it/dl/rainews/media/Mattarella-conferisce-a-Edith-Bruck-la-Gran-croce-al-merito-della-Repubblica-italiana-b476fcac-5a33-4196-b9ed-721dfbeb4319.html?fbclid=IwAR2JQuuT4C8xhXuMqdzbb1q59_Gf5Xv6KJdOsIP2VIlDvmJ84PWTH1WczUw#foto-1

Premio LericiPea “Liguri nel Mondo” 2020

COMUNICATO STAMPA


Con il patrocinio dell’assessorato per lo sviluppo economico, per l’industria, la ricerca e innovazione, l’immigrazione e emigrazione della Regione Liguria, mercoledì 10 marzo 2021 presso la Sala Cristoforo Colombo in Regione Liguria a Genova (via Fieschi nr. 15), sarà assegnato il Premio LericiPea Golfo dei Poeti sezione “Liguri nel Mondo” 2020 all’architetto, designer industriale e interior designer di origini spezzine Stefano Giovannoni, per essere testimone del “genio ligure” nel Mondo: i suoi lavori, infatti, fanno parte dell’archivio permanente del Centro Georges Pompidou di Parigi, figurano nella collezione del MOMA di New York e sono molto apprezzati ultimo in Cina, per il cui mercato ha appositamente disegnato “Oriental Tales” (Alessi).

La premiazione sarà visibile in diretta streaming sulla pagina Facebook del Premio LericiPea Golfo dei Poeti (https://www.facebook.com/LericiPea/).

Chiunque volesse partecipare alla diretta streaming, può mandare una mail alla Segreteria Organizzativa del Premio all’indirizzo info@lericipea.com entro e non oltre mercoledì 10 marzo alle ore 10, e riceverà il link diretto per partecipare.

Alla cerimonia di premiazione, che si svolgerà a partire dalle ore 11:00,parteciperanno collegate in streaming le facoltà di Architettura delle Università degli Studi di Roma, Firenze, Milano e Torino. Dopo i saluti iniziali del responsabile del Dipartimento Salute e Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali, Terzo Settore, Immigrazione e Pari Opportunità Ivano dalla Giovanna,di Pier Gino Scardigli, Presidente del Premio LericiPea Golfo dei Poeti e di Sergio Buttiglieri, Style Director Cantieri Sanlorenzo, Adriana Beverini, responsabile della sezione “Liguri nel Mondo” 2020, procederà ad una breve introduzione sull’importanza e la storia del “Premio LericiPea Liguri nel Mondo”. A seguire, dopo la proiezione di un breve video di presentazione a cura dello Studio Giovannoni, l’Architetto  Stefano Giovannoni, dal suo studio di Milano,saràa dialogo con il Prof. Carlo Vannicola (in diretta streaming dall’Università di Camerino) e con il Prof. Mario Ivan Zignego dell’Università degli Studi di Genova, presente invece in Sala Cristoforo Colombo. Al termine, l’Assessore per lo sviluppo economico, per l’industria, la ricerca e innovazione, l’immigrazione e emigrazione della Regione Liguria Andrea Benveduti assegnerà il Premio LericiPea “Liguri nel Mondo” 2020 a Stefano Giovannoni. A moderare la premiazione Lucilla Del Santo, Event Manager del Premio LericiPea Golfo dei Poeti.

 La sezione del Premio LericiPea “Liguri nel Mondo” è nata nel 1994 con il contributo determinante dell’allora assessorato al Lavoro ed Emigrazione della Regione Liguria, che ne ha prontamente compreso l’importanza. Dopo essersi limitato nei primi anni a premiare esclusivamente poeti liguri residenti all’estero, dal 2000 ha ampliato i propri orizzonti, cogliendo le istanze di contemporaneità pervenute da tutto il mondo. Oggi è questa la sezione più eterogenea del Premio LericiPea-Golfo dei Poeti, poiché accoglie non solo gli artisti, ma tutti coloro che si sono distinti o divenuti, attraverso il proprio lavoro, delle “eccellenze liguri” nel mondo.

Riteniamo molto importante continuare a mantenere questo rapporto tra la Liguria e il mondo, afferma il Presidente del Premio LericiPea Golfo dei Poeti, Pier Gino Scardigli, anche per non dimenticare che la nostra Regione, più di altre, è stata testimone nel tempo del fenomeno dell'”emigrazione”, oggi, per lo più, trasformato nell’ altrettanto problematico aspetto dell’immigrazione. 

Negli ultimi anni, come ricorda Adriana Beverini, si sono susseguiti vincitori di alto livello; per citarne alcuni, ricordiamo: David Bellatalla antropologo ligure che per la sua opera umanitaria in Mongolia ha ricevuto la Medaglia d’Oro del Governo della Mongolia e della Croce Rossa e il Premio “Paul Harris Fellow” del Rotary International per le iniziative a favore dei bambini di strada di Ulan Bator; Giuseppe Scognamiglio Ambasciatore del Kuwait, Alessandra Pierini, imprenditrice genovese che da più di vent’anni  a Parigi  è diventata un punto di riferimento di eccellenza del “made in Italy”, e da ultimo, lo scorso 8 agosto, il grande architetto e senatore a vita Renzo Piano.

Sanlorenzo, primo cantiere navale monobrand al mondo per numero di imbarcazioni prodotte oltre i 24 metri, vincitore del Compasso d’Oro 2020, da sempre organicamente collegato con il mondo del design e dell’Arte, non a caso è anche  main partner del Premio LericiPea. 

Sanlorenzo ritiene importante sostenere questa eccellenza ligure che ogni anno premia importanti poeti internazionali e che valorizza i liguri che si sono distinti nel mondo per il loro operato come in questo caso il designer Stefano Giovannoni, che da sempre ha saputo ideare pezzi particolarmente iconici diventati autentici bestseller venduti in tutto il mondo.  E purtroppo anche copiati. Ma questa è la sorte in cui incappano i precursori di nuove poetiche. 

Sergio Buttiglieri

Style Director Sanlorenzo

Stefano Giovannoni nato a Spezia nel 1954, nipote del pittore e scultore spezzino Carlo Giovannoni, che nel 1948 diede vita a La Spezia al “Gruppo dei Sette” (1948-1952) (insieme ad altri artisti spezzini quali Gino Bellani, Giancarlo Carozzi, Guglielmo Carro, Vincenzo Frunzo, Bruno Guaschino, e Giacomo Porzano), studia architettura a Firenze verso la fine degli anni Settanta, quando Firenze era la culla di quel movimento di ricerca e di sperimentazione sul design che si chiamava Architettura Radicale. Suo Maestro all’Università è stato l’architetto Remo Buti, minimalista concettuale cofondatore negli anni settanta del gruppo di architettura radicaleGlobal Tools. Nel 1984 Giovannoni ha collaborato con Ettore Sottsass e con Alchimia-Mendini e nel 1986 a Bologna, insieme ad altri 15 architetti neolaureati alla Facoltà di Architettura di Firenze ha fondato ll Movimento Bolidista alla base del quale sono quei concetti di movimento, leggerezza, comunicazione, molteplicità, che saranno poi molto importanti per la sua professione  di designer e che lo porteranno  ad una predilezione per le forme dinamiche, come “modellate dal vento”, e  per le forme organiche capaci di restituire agli oggetti personalità ed unicità, tipiche delle forme viventi. Negli stessi anni, dal al 1979 al 1991, Giovannoni ha svolto attività didattica e di ricerca alla Facoltà di Architettura di Firenze e in seguito è stato professore di Master alla Domus Academy, all’Università del Progetto di Reggio Emilia, alla SPD di Milano e professore in Industrial Design all’Università di Architettura a Genova.

Da queste sue esperienze e dalla proficua collaborazione con l’Alessi, nasce nel 1989 il vassoio Girotondo, dove l’elemento di connotazione viene dato dall’immagine ripetutadell’omino sul bordo del vassoio; un tentativo cosciente, attraverso un’icona figurativa, di rapportare il design con la cultura popolare e quindi rendere l’oggetto più comprensibile ad un largo numero di persone. Un oggetto veramente per tutti, diventato poi la famiglia di prodotti in assoluto più venduta (oltre 10 milioni di pezzi)nella storia delle aziende design. Altro suo grande successo lo sgabello Bombo, che è stato negli ultimi dieci anni il prodotto di maggior fatturato nel contesto del design e anche l’oggetto più copiato. Oltre a queste vere e proprie icone Giovannoni ha disegnato per l’Alessi, per la Magis tantissimi altri prodotti che sono diventati dei best seller negli anni, come le sedie Vanity e First, per la Magis, il bagno Alessi, una delle famiglie più innovative e di maggior successo della categoria. Collabora con aziende quali: Alessi, Cedderoth, Deborah, Elica, Fiat, Hannstar, Henkel, Kokuyo, Inda, Laufen, LG, Magis, Oras, Oregon Scientific, Seiko, Siemens, Samsung, 3M, Toto, Ntt Docomo, Veneta Cucine, Amore Pacific, Telecom, Honeywell, Pulsar.

Si è spenta la voce simbolo della Beat Generation: Lawrence Ferlinghetti

Uno di quei personaggi per sempre giovani nel tuo immaginario, che non pensi la vecchiaia possa raggiungere… non vuoi! …che indossano 101 anni come fossero 40! E invece, anche lui ha dovuto arrendersi…


Si è spenta, per complicazioni da polmonite, la voce simbolo, icona, della Beat Generation: Lawrence Ferlinghetti, poeta, editore e creatore della celebre, ed unica nel suo genere, libreria City Lights di San Francisco; artista, pittore, personaggio eclettico innamorato della nostra vecchia Europa, e ancora oggi uno dei punti di riferimento più importanti delle “controculture”.
Sicuramente una vita vissuta, “stravissuta” a 100 all’ora!

Queste alcune pagine della plaquette che il LericiPea gli dedicò in occasione della sua venuta a Lerici nel 2006, quando gli conferimmo il LericiPea “alla Carriera”!
Ricordi indimenticabili

Premio LericiPea “alla Carriera” 2020

Comunicato Stampa

Martedì 3 novembre 2020, ore 10.30 -12.30, presso la sala multimediale dei Cantieri Sanlorenzo Yacht, Partner del Premio LericiPea, (viale San Bartolomeo 365, a La Spezia), verrà assegnato il Premio LericiPea “alla Carriera” alla Poetessa russa Ol’ga Aleksandrovna Sedakova, attualmente considerata la più grande poetessa russa contemporanea, erede della tradizione dei grandi poeti russi del ’900, quali Osip Mandel’stam, Bella Achmadulina, Anna Akhmatova, Velimir Khlebnikov e Iosif Brodskij, è profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria, traduttrice, e “dantista”.

La premiazione avverrà in diretta streaming e in forma privata (ovvero alla sola presenza delle istituzioni e del Partner del Premio), causa l’emergenza sanitaria in atto. Sarà possibile per tutti seguirla sulla pagina facebook “Premio LericiPea” e sul sito del Premio (www.lericipea.com). In collegamento l’Ambasciata Italiana a Mosca, che ospiterà la Poetessa con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Daniela Rizzi, e l’Ambasciata Russa in Italia. In apertura, i saluti dell’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, dell’Ambasciatore russo in Italia, Sergej Razov, del Prefetto di La Spezia, Maria Luisa Inversini, del Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti, di Massimo Perotti, chairman di Sanlorenzo e di Lucilla Del Santo, event manger del Premio. A seguire, Ol’ga Sedakova a dialogo con il prof. Adalberto Mainardi, suo traduttore e russista e con il prof. Stefano Verdino, per la Giuria del premio LericiPea Golfo dei Poeti.

Il Premio LericiPea “alla Carriera” 2020 ha ricevuto anche quest’anno il sostegno di Fondazione Carispezia.

Per la stampa interessata, sarà inoltre possibile partecipare direttamente, interagendo, alla premiazione, richiedendo un link alla segreteria del Premio (info@lericipea.com) con cui sarà possibile collegarsi facilmente e che sarà disponibile dalle 10.30 del 3 novembre.

“Anche in questo 2020, sessantaseiesima edizione del Premio, dove tutte le nostre vite si sono trovate difronte, improvvisamente, all’imponderabile, abbiamo voluto assegnare il nostro riconoscimento più importante, il Premio “alla Carriera”, con ancora più determinazione e speranza; siamo infatti fermamente convinti che la Cultura, in generale, vada difesa, sempre e comunque; tenuta viva e divulgata, anche e soprattutto nei momenti più difficili, proprio perché è una “fiaccola” per l’umanità intera. Ci aiuta a conservare la memoria, a generare capacità, ci insegna la “resilienza”, qualità imprescindibile che dobbiamo acquisire per costruire nuove eventuali alternative.

Noi, umilmente, facciamo Cultura attraverso la Poesia, e se in questo momento gli spazi online, divengono gli unici “praticabili”, li usiamo, perché nel Golfo dei Poeti la parola poetica, la “musica del linguaggio”, potremmo definirla, non venga mai meno. Crediamo che il bisogno di Poesia sia nel Dna di ciascuno, poiché non solo esiste prima della scrittura, ed è presente da sempre in tutte le culture conosciute, ma perché da voce alle esigenze profonde dell’interiorità umana: la Poesia abita lì dove non ci si difende. E se ci sentiamo indifesi, la Poesia c’è! C’è per ognuno di noi, c’è ad ogni livello di linguaggio…c’è comprensibile a tutti.

In quest’ottica la scelta della premiata di quest’anno, Ol’ga Sedakova, ci è sembrata la più appropriata: non solo perché oggi è una delle voci più alte e particolari della Poesia contemporanea, profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria e “dantista”(un omaggio anticipato per i 700 anni dalla morte di Dante nel 2021), ma anche perché la sua poesia, la sua persona, è portatrice di speranza, di coraggio e crediamo anche “di ispirazione” per i più giovani: ha cominciato a recitare poesie senza “saper leggere e scrivere”, nella prima infanzia, ci dice Adalberto Mainardi, uno dei suoi massimi studiosi italiani, che sarà con noi alla premiazione, per poi divenire poeta, verso i 17 anni, in “clandestinità”, poiché i suoi versi non erano graditi al regime comunista, in quanto giudicati troppo “spirituali”. Lei stessa racconta che le sue poesie iniziarono a circolare in segreto e grazie suoi lettori, poiché messi “al bando”. A vent’anni venne rinchiusa per 5 mesi in uno ospedale psichiatrico, giudicata “malata di mente”; “…eraun nuovo tipo di censura: era un sistema molto pratico, venivi fatto sparire senza che nessuno sapesse nulla,l’unica possibilità era tentare di scappare con l’aiuto di qualche amico dall’esterno.Mi dicevano che una persona normale non poteva credere in Dio. Io ero credente e quindi considerata «malata»…”. Quando aveva una trentina d’anni, ai tempi di Andropov, fu arrestata dal Kgb e interrogata: volevano sapere come un suo libro, nel 1986, avesse potuto essere pubblicato in Francia, a Parigi. La verità è che la Sedakova non lo sapeva davvero, la forza delle sue parole in poesia “circolava”, senza che lei stessa ne fosse promotrice. “Fino al crollo dell’Unione Sovietica non potei vedere pubblicate le mie poesie. Invece continuavo a essere tradotta in Europa, in Francia e in Inghilterra in particolare. Come poeti «non ufficiali» eravamo comunque condannati; vivevamo come clochard, senza la possibilità di ottenere un lavoro. Io sopravvivevo cercando di fare traduzioni. Soltanto ai tempi di Gorbachev sono stata invitata a tenere delle lezioni all’Università di Mosca. Era una vita molto dura, ma felice; avevamo la consapevolezza di fare qualcosa di importante… e di seguire la vera ispirazione.”

Augurandomi che anche grazie al nostro riconoscimento i versi di questa grande poetessa vengano maggiormente letti anche in Italia (consigliamo la raccolta “Solo nel fuoco si semina il fuoco”, edizioni Qiqajon – Comunità di Bose), desideriamo rivolgere un ringraziamento particolare alla nostra Giuria del Premio, al nostro Partner, SanLorenzoYacht, al Comune di Lerici, alla Fondazione Carispezia e alla Regione Liguria, senza il sostegno dei quali il nostro lavoro non potrebbe essere svolto e a cui dobbiamo il merito di credere nell’eccellenza del nostro Premio, erede della lunga e universale tradizione poetica del nostro territorio. Un grazie sentito anche ai principali quotidiani italiani e stranieri, che da sempre ci seguono con stima e professionalità.”

Lucilla Del Santo – event manger Premio LericiPea Golfo dei Poeti

“In questo momento per tutti difficile, la poesia, e in particolare i poeti, possono essere il riferimento grazie a cui conservare la nostra umanità, ed essere guida per preservare i valori più alti della nostra civiltà. 
Il Premio LericiPea è uno dei veicoli che permette che tutto ciò si realizzi.
Ringrazio ancora i cantieri Sanlorenzo per il sostegno che garantiscono al LericiPea e alla cultura mondiale, secondo quella che ormai, è una loro consolidata mission”.

Leonardo Paoletti – Sindaco di Lerici

“Siamo onorati di ospitare questo prestigioso premio internazionale di poesia, che da sempre si fa custode e promotore dell’eccellenza poetica in Italia e nel mondo, nella nostra sede dei superyacht di La Spezia.

Sanlorenzo, primo cantiere a livello mondiale per la costruzione di superyacht oltre i 30 metri, che ha appena ottenuto il prestigioso premio Compasso d’Oro 2020 conferito dall’ADI con l’installazione “Il Mare a Milano” presentata presso gli spazi della Triennale di Milano durante il FuoriSalone 2017, ritiene importante sostenere le eccellenze culturali dei territori in cui opera (Liguria e Toscana), e il Premio LericiPea è sicuramente una di queste.”

Cav. Massimo Perotti, Executive chairman di Sanlorenzo