Un sentito ringraziamento a tutta la stampa nazionale e locale

Un ringraziamento sentito a tutta la stampa nazionale, locale e gli online che davvero ci hanno dato sostegno e visibilità, malgrado questo difficilissimo momento.
La loro vicinanza e stima per il Premio, è davvero molto importante per noi!

Grazie alle nostre istituzioni, al Prefetto, al Sindaco Leonardo Paoletti e al Presidente Andrea Corradino. Un grazie a Piergino Scardigli, presidente del Premio LericiPea e ai Soci, alla Giuria, ai consulenti culturali Adriana Beverini, Sergio Buttiglieri e Michele Baraldi, che hanno dato nuovamente fiducia al mio lavoro e del mio staff, in particolare, Alice Lorgna, Martina Riccardi e Alessandra Campi. E, sincerante, lo voglio ripetere, un ultimo o forse “il primo” grazie, ad un vero mecenate della Cultura, Massimo Perotti di SanLorenzo, nostro partner, al suo staff e allo Style director Sergio Buttiglieri, senza il supporto dei quali questo primo LericiPea “alla Carriera”, per la prima volta online, non sarebbe stato possibile!

Anche in questo terribile 2020, noi ci siamo stati, nella speranza ancora una volta di “aver fatto qualcosa di buono” per il nostro territorio e per i molti che seguono questo Premio in tutto il mondo! Dicono che la Poesia sia “di nicchia”, io credo invece abbia la capacità di “abbracciare” tutti noi.
E noi attraverso le parole, la spiritualità, di Ol’ga Sedakova, cercheremo di abbracciarvi tutti! ❤️

Lucilla Del Santo

Premio LericiPea “alla Carriera” 2020

Comunicato Stampa

Martedì 3 novembre 2020, ore 10.30 -12.30, presso la sala multimediale dei Cantieri Sanlorenzo Yacht, Partner del Premio LericiPea, (viale San Bartolomeo 365, a La Spezia), verrà assegnato il Premio LericiPea “alla Carriera” alla Poetessa russa Ol’ga Aleksandrovna Sedakova, attualmente considerata la più grande poetessa russa contemporanea, erede della tradizione dei grandi poeti russi del ’900, quali Osip Mandel’stam, Bella Achmadulina, Anna Akhmatova, Velimir Khlebnikov e Iosif Brodskij, è profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria, traduttrice, e “dantista”.

La premiazione avverrà in diretta streaming e in forma privata (ovvero alla sola presenza delle istituzioni e del Partner del Premio), causa l’emergenza sanitaria in atto. Sarà possibile per tutti seguirla sulla pagina facebook “Premio LericiPea” e sul sito del Premio (www.lericipea.com). In collegamento l’Ambasciata Italiana a Mosca, che ospiterà la Poetessa con la Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura, Daniela Rizzi, e l’Ambasciata Russa in Italia. In apertura, i saluti dell’Ambasciatore italiano a Mosca, Pasquale Terracciano, dell’Ambasciatore russo in Italia, Sergej Razov, del Prefetto di La Spezia, Maria Luisa Inversini, del Sindaco di Lerici Leonardo Paoletti, di Massimo Perotti, chairman di Sanlorenzo e di Lucilla Del Santo, event manger del Premio. A seguire, Ol’ga Sedakova a dialogo con il prof. Adalberto Mainardi, suo traduttore e russista e con il prof. Stefano Verdino, per la Giuria del premio LericiPea Golfo dei Poeti.

Il Premio LericiPea “alla Carriera” 2020 ha ricevuto anche quest’anno il sostegno di Fondazione Carispezia.

Per la stampa interessata, sarà inoltre possibile partecipare direttamente, interagendo, alla premiazione, richiedendo un link alla segreteria del Premio (info@lericipea.com) con cui sarà possibile collegarsi facilmente e che sarà disponibile dalle 10.30 del 3 novembre.

“Anche in questo 2020, sessantaseiesima edizione del Premio, dove tutte le nostre vite si sono trovate difronte, improvvisamente, all’imponderabile, abbiamo voluto assegnare il nostro riconoscimento più importante, il Premio “alla Carriera”, con ancora più determinazione e speranza; siamo infatti fermamente convinti che la Cultura, in generale, vada difesa, sempre e comunque; tenuta viva e divulgata, anche e soprattutto nei momenti più difficili, proprio perché è una “fiaccola” per l’umanità intera. Ci aiuta a conservare la memoria, a generare capacità, ci insegna la “resilienza”, qualità imprescindibile che dobbiamo acquisire per costruire nuove eventuali alternative.

Noi, umilmente, facciamo Cultura attraverso la Poesia, e se in questo momento gli spazi online, divengono gli unici “praticabili”, li usiamo, perché nel Golfo dei Poeti la parola poetica, la “musica del linguaggio”, potremmo definirla, non venga mai meno. Crediamo che il bisogno di Poesia sia nel Dna di ciascuno, poiché non solo esiste prima della scrittura, ed è presente da sempre in tutte le culture conosciute, ma perché da voce alle esigenze profonde dell’interiorità umana: la Poesia abita lì dove non ci si difende. E se ci sentiamo indifesi, la Poesia c’è! C’è per ognuno di noi, c’è ad ogni livello di linguaggio…c’è comprensibile a tutti.

In quest’ottica la scelta della premiata di quest’anno, Ol’ga Sedakova, ci è sembrata la più appropriata: non solo perché oggi è una delle voci più alte e particolari della Poesia contemporanea, profonda conoscitrice della nostra cultura letteraria e “dantista”(un omaggio anticipato per i 700 anni dalla morte di Dante nel 2021), ma anche perché la sua poesia, la sua persona, è portatrice di speranza, di coraggio e crediamo anche “di ispirazione” per i più giovani: ha cominciato a recitare poesie senza “saper leggere e scrivere”, nella prima infanzia, ci dice Adalberto Mainardi, uno dei suoi massimi studiosi italiani, che sarà con noi alla premiazione, per poi divenire poeta, verso i 17 anni, in “clandestinità”, poiché i suoi versi non erano graditi al regime comunista, in quanto giudicati troppo “spirituali”. Lei stessa racconta che le sue poesie iniziarono a circolare in segreto e grazie suoi lettori, poiché messi “al bando”. A vent’anni venne rinchiusa per 5 mesi in uno ospedale psichiatrico, giudicata “malata di mente”; “…eraun nuovo tipo di censura: era un sistema molto pratico, venivi fatto sparire senza che nessuno sapesse nulla,l’unica possibilità era tentare di scappare con l’aiuto di qualche amico dall’esterno.Mi dicevano che una persona normale non poteva credere in Dio. Io ero credente e quindi considerata «malata»…”. Quando aveva una trentina d’anni, ai tempi di Andropov, fu arrestata dal Kgb e interrogata: volevano sapere come un suo libro, nel 1986, avesse potuto essere pubblicato in Francia, a Parigi. La verità è che la Sedakova non lo sapeva davvero, la forza delle sue parole in poesia “circolava”, senza che lei stessa ne fosse promotrice. “Fino al crollo dell’Unione Sovietica non potei vedere pubblicate le mie poesie. Invece continuavo a essere tradotta in Europa, in Francia e in Inghilterra in particolare. Come poeti «non ufficiali» eravamo comunque condannati; vivevamo come clochard, senza la possibilità di ottenere un lavoro. Io sopravvivevo cercando di fare traduzioni. Soltanto ai tempi di Gorbachev sono stata invitata a tenere delle lezioni all’Università di Mosca. Era una vita molto dura, ma felice; avevamo la consapevolezza di fare qualcosa di importante… e di seguire la vera ispirazione.”

Augurandomi che anche grazie al nostro riconoscimento i versi di questa grande poetessa vengano maggiormente letti anche in Italia (consigliamo la raccolta “Solo nel fuoco si semina il fuoco”, edizioni Qiqajon – Comunità di Bose), desideriamo rivolgere un ringraziamento particolare alla nostra Giuria del Premio, al nostro Partner, SanLorenzoYacht, al Comune di Lerici, alla Fondazione Carispezia e alla Regione Liguria, senza il sostegno dei quali il nostro lavoro non potrebbe essere svolto e a cui dobbiamo il merito di credere nell’eccellenza del nostro Premio, erede della lunga e universale tradizione poetica del nostro territorio. Un grazie sentito anche ai principali quotidiani italiani e stranieri, che da sempre ci seguono con stima e professionalità.”

Lucilla Del Santo – event manger Premio LericiPea Golfo dei Poeti

“In questo momento per tutti difficile, la poesia, e in particolare i poeti, possono essere il riferimento grazie a cui conservare la nostra umanità, ed essere guida per preservare i valori più alti della nostra civiltà. 
Il Premio LericiPea è uno dei veicoli che permette che tutto ciò si realizzi.
Ringrazio ancora i cantieri Sanlorenzo per il sostegno che garantiscono al LericiPea e alla cultura mondiale, secondo quella che ormai, è una loro consolidata mission”.

Leonardo Paoletti – Sindaco di Lerici

“Siamo onorati di ospitare questo prestigioso premio internazionale di poesia, che da sempre si fa custode e promotore dell’eccellenza poetica in Italia e nel mondo, nella nostra sede dei superyacht di La Spezia.

Sanlorenzo, primo cantiere a livello mondiale per la costruzione di superyacht oltre i 30 metri, che ha appena ottenuto il prestigioso premio Compasso d’Oro 2020 conferito dall’ADI con l’installazione “Il Mare a Milano” presentata presso gli spazi della Triennale di Milano durante il FuoriSalone 2017, ritiene importante sostenere le eccellenze culturali dei territori in cui opera (Liguria e Toscana), e il Premio LericiPea è sicuramente una di queste.”

Cav. Massimo Perotti, Executive chairman di Sanlorenzo

Sanlorenzo vince il Compasso d’Oro

Sanlorenzo è stata premiata con il più antico e autorevole riconoscimento mondiale di designil Compasso d’Oro ADI.

La giuria Internazionale ha assegnato il premio, nella categoria “Exhibition Design”, all’installazione di Sanlorenzo “Il mare a Milano”, allestita nel 2017 alla Triennale di Milano, selezionandola tra gli oltre 350 progetti finalisti.

Grazie ad una capacità unica di ampliare il proprio immaginario e catturare suggestioni da altri mondi come il design e l’arte, nel corso degli anni, Sanlorenzo ha saputo dare un nuovo significato al modo di intendere la progettazione nautica.

L’installazione presentata in occasione del Fuorisalone 2017, e realizzata da NEO [Narrative Environments Operas], è stata concepita per immergere i visitatori nel mondo dello yacht design: lo spazio antistante la Triennale di Milano era stato trasformato, attraverso una grande proiezione a terra, in diversi mari che si alternavano ad evocare un’ipotetica traversata nei luoghi più remoti del pianeta mentre, negli spazi interni della fondazione, un’intera sala era stata dedicata alla presentazione delle linee di yacht prodotte da Sanlorenzo e al racconto delle collaborazioni con alcune delle firme più prestigiose del mondo del design come Dordoni Architetti, lo studio Antonio Citterio Patricia Viel e Piero Lissoni. Il pubblico approdava in questi spazi attraverso un mare interno popolato di inaspettate creature marine. Una vera e propria esperienza immersiva nella realtà di Sanlorenzo.

Il Premio Compasso d’Oro, testimone da oltre sessant’anni dell’evoluzione del design italiano nel mondo, viene assegnato sulla base di una preselezione effettuata dall’Osservatorio permanente del Design dell’ADI, costituito da una commissione di esperti, designer, critici, storici, giornalisti specializzati, soci dell’ADI o esterni a essa, impegnati nel valutare e selezionare i migliori prodotti e progetti, giudicati di assoluta eccellenza, i quali vengono poi pubblicati negli annuari ADI Design Index.

I progetti partecipanti alla XXVI edizione del Premio saranno inoltre esposti fino al 16 settembre nella mostra “Mettere radici” allestita presso l’ADI Design Museum

Accanto al video racconto dell’installazione “Il mare a Milano”, l’esposizione presenta anche gli altri tre progetti Sanlorenzo inclusi nell’ADI Design Index 2018 e 2019: lo yacht SX88 con interior di Piero Lissoni, il Superyacht 460Exp con interior di Citterio Viel e l’innovativo yacht asimmetrico SL102A.

Un riconoscimento prestigioso del percorso di eccellenza di Sanlorenzo e del suo rapporto organico con il mondo del design che gli ha permesso di portare a bordo nuove visioni rivoluzionando il mondo dello yachting.

Fonte: Top Yacht Design