Walk of Fame della Poesia

Domenica 29 settembre alle ore 11, all’interno delle manifestazioni della 65 esima edizione del premio Lerici Pea Golfo dei Poeti, è stata inaugurata a Lerici la prima “walk of poetry” di Italia.

In occasione dei 70 anni dalla morte del poeta, scrittore e drammaturgo Sem Benelli, a cui si deve l’appellativo di “Golfo dei Poeti” al territorio lericino e a cui è stata intitolata la passeggiata a mare compresa tra la Rotonda Pertini di San Terenzo e la Rotonda Vassallo di Lerici, sono state poste sul tratto di lungomare 33 targhe commemorative, supportate da altrettanti leggi installati ad hoc: 31 targhe riportano i nomi dei poeti vincitori del Premio Lerici Pea “alla Carriera”, dal 1991 al 2019; 2 targhe ricordano invece i vincitori di due premi Speciali, Giuseppe Conte e Mladen Machiedo.

Sem Benelli
(Filettole, 10 Agosto 1877 – Zoagli, 18 Dicembre 1949)

Poeta, scrittore e drammaturgo italiano; autore di libretti d’opera e sceneggiature per il cinema.

È molto conosciuto per il famosissimo dramma La cena delle beffe, che compose proprio a San Terenzo (Lerici), ospite nel comprensorio di Villa Marigola, nei primi anni del XX secolo.

Fu proprio Sem Benelli, a nominare per la prima volta “Golfo dei Poeti”, il Golfo tra San Terenzo e Lerici. Tale citazione, da allora divenuta famosa ed estesasi a tutto il Golfo della Spezia, venne da lui pronunciata nel 1910 durante l’orazione funebre per lo scrittore e scienziato Paolo Mantegazza:

Beato te, o Poeta della scienza,
che riposi in pace nel Golfo dei Poeti”

Sem Benelli, nel definire “Golfo dei Poeti” questo splendido anfiteatro d’acqua marino, ebbe certamente in mente i grandi poeti che prima di lui lo avevano visitato e frequentato: Percy Bysshe Shelley con la moglie Mary W. Godwin, giunsero a San Terenzo nel 1822, scegliendo come abitazione Villa Magni. A fine settembre dello stesso anno, anche Lord Byron soggiornò a Lerici: il mare mi fece subito rivivere – mangiai il pesce freddo dei marinai – e bevvi un gallone di vino. Sulle orme di Shelley, nel 1909, giunse a San Terenzo, lo scrittore Henry James e negli stessi anni, trascorse le sue vacanze qui il pittore e scultore Arnold Böcklin. Nel settembre 1913, D.H.Lawrence e la moglie presero in affitto a Fiascherino il villino rosa (o Villa Bijou) di Ettore Gambrosier, sino al giugno del 1914. Qui, Lawrence ospitò Lasceller Abercrombie e i poeti W. Wilson Gibson e Robert C. Trevelyan.

Poco dopo, nel maggio del 1933, anche Virginia Woolf soggiornò qualche giorno a San Terenzo, all’albergo Miramare, nei pressi di Villa Magni: “Lerici è calda e azzurra. Dà il tocco della perfezione al Golfo…”. Doveroso ricordare anche la scrittrice Emma Orczy, autrice de “La Primula Rossa”, che si fece costruire sulle colline lericine Villa La Padula, dove visse dal 1927 al 1933; e Percy Lubbock che fece di Villa Scafari, tra Fiascherino e Lerici, la sua residenza permanente e luogo di visita di eccellenti letterati, tra cui il noto romanziere E. Morgan Forster.

Tra gli italiani che non tardarono a comprendere la bellezza e la poeticità di questi luoghi, ricordiamo, oltre a Sem Benelli, Gabriele D’Annunzio, anch’egli ospite di Villa Marigola, Filippo Tommaso Marinetti ed Eugenio Montale, che al borgo di Tellaro dedicò la poesia “Verso Tellaro”. Proprio a Tellaro, visse lo scrittore e regista Mario Soldati, fino alla morte, il 19 giugno 1999 e poco distante dalla villa di Soldati, fu ospite a Fiascherino, per molti anni, anche il poeta Attilio Bertolucci. La Serra di Lerici, dove è nato Paolo Bertolani, fu scelta per abitare, a lungo, da Giovanni Giudici; e proprio alla Serra, Charles Tomlinson dedicò la poesia “up at La Serra” nel 1963. Lerici ospitò a lungo anche importanti editori, come Mario Spagnol e il conte Valentino Bompiani, che, nel 1946, restaurò un villino a ridosso del Castello, dove furono ospiti i grandi intellettuali del tempo, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini.

La tradizione continua, tenuta viva dal Premio di poesia Lerici Pea Golfo dei Poeti, che dal 1954 si svolge a Lerici.

Premio Lerici Pea

Nato nel 1954 come premio “LERICI”, per volere di Renato Righetti, Giovanni Petronilli e Marco Carpena, cui si aggiunse poco dopo Enrico Pea, diviene nel 1958, alla morte di quest’ultimo, Premio Lerici Pea, come omaggio all’amico appena scomparso.

Dal 1997 viene gestito dall’Associazione Premio Lerici Pea, che lo rileva nel 1996 da Alberta Andreoli ed aggiunge, in seguito, la denominazione “Golfo dei Poeti”.

Il Premio Lerici Pea Golfo dei Poeti, è andato attestandosi negli anni come uno dei più rappresentativi nel panorama letterario italiano ed internazionale, sotto la guida sicura della Proprietà e di giurati di alta professionalità. Fedele allo statuto che lo vuole come assolutamente libero da influenze di qualsiasi genere, obbedisce al solo scopo di promuovere, diffondere e valorizzare, l’eccellenza poetica in Italia e nel mondo.

Insieme al Comune di Lerici, l’Associazione difende, da più di sessant’anni, l’importanza della Poesia.

In questa “walk of fame” della poesia, da Lerici a San Terenzo, sono ricordati tutti i poeti insigniti del Premio Lerici Pea “alla Carriera”, la sezione internazionale, del Premio, dagli anni ‘90 ad oggi. Sezione che speriamo, per molto altro tempo ancora, possa premiare le voci più alte della Poesia mondiale.

Premiati Lerici Pea

1954 Giovanni Titta Rosa

1955 Giorgio Caproni

1956 Biagia Marniti

1957 Maria Luisa Spaziani

1958 Elio F. Accrocca

Renato Giorda

1959 Antonio Seccareccia

Amelia Siliotti

1960 Ugo Reale

1961 Massimo Grillandi

1962 Corrado Govoni

1963 Alberto Bevilacqua

1964 Elena Clementelli

1965 Rudi Pallabazzer

1966 Carlo Betocchi

1967 Libero De Libero

1968 Giorgio Sambonet

1969 Vittorio Bodini

1970 Raffaele Crovi

1971 Edoardo Lazzara

1972 Margherita Guidacci

1973 Franco La Guidara

1974 Ferruccio Cattani

1975 Mariolina Eccher Zanella

1976 Ettore Serra

1977 Gabriella Chioma

1978 Renato Barbieri

1979 Gigliola Pisani Maoli

1980 Silvano Masacci

1981 Walter Bonta

1982 Rita Anzaldi

1983 Alberico Sala

1984 Marisa Terzi

1985 Lelia Corbetta

1986 Roberto Pazzi

1987 Franco Gambino

1988 Pietro Cimatti

1989 Silvio Ramat

Davide Maria Turoldo

Carlo Bassi

1990 Paolo Bertolani

Francesco Brusco

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