Premio LericiPea Golfo dei Poeti 2024

Venerdì 7 giugno –  ore 21.00
Premio LericiPea “Edito”
Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale, Genova

Mercoledì 31 luglio – ore 21.30
Premio LericiPea “Paolo Bertolani”
Piazza Santa Croce, La Serra di Lerici

Venerdì 9 e sabato 10 agosto  – ore 21.30
Festival Ariel LericiPea Giovani e Premio LericiPea “Angloliguria”
Rotonda Vassallo, Lerici

Sabato 7 settembre
ore 17.00
Tavola Rotonda su Byron (Massimo Bacigalupo; Francesco Rognoni; Vincenzo Patanè; Valentina Varinelli)
ore 19.00 – Inaugurazione della mostraLord Byron nel Golfo dei Poeti” (7 settembre – 31 ottobre 2024)
Castello di Lerici 

Domenica 22 settembre – ore 17:30
Premio LericiPea “alla Carriera”
Omaggio a Giovanni Giudici
in occasione del centenario della sua nascita (Le Grazie, 26 giugno 1924 – La Spezia, 24 maggio 2011)
Villa Marigola, San Terenzo di Lerici

Premio LericiPea 2023 - Gli Eventi

Premio LericiPea "Edito" 2023 a Giovanni Ibello

Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello mostra sin da subito una precisa volontà: non voler pagare alcun conto all’uso di “parole inutili”, come lascia intendere l’epigrafe di Cristina Campo posta in limine alla seconda parte dell’opera. 

La sua poesia si pone allora ossessivamente alla ricerca di una parola decisiva, accendendosi senza mediazione alcuna, scoccando come una freccia incandescente e giungendo ad altissima temperatura a chi la legge.

La sua poesia è immersa negli archetipi ancestrali che tuttora vibrano nell’uomo contemporaneo, quelli già riconosciuti dalla tradizione classica greca e dai saperi orientali, con una fitta serie di simboli e metafore in grado di mettere in connessione ogni estremo. Cattura con la pronuncia, al massimo dell’esattezza possibile, della bipolarità dell’Essere: uomo-universo, noto-ignoto, finitezza-infinità. 

«Ogni cosa rivela / quel nulla che siamo già stati», scrive Ibello. E non si parla solo di noi, non si parla solo del nostro attraversare la vita. C’è in gioco qualcosa di lontanissimo che non ci ha mai sfiorati e allo stesso tempo vicinissimo che ci abita. Forse è perfino l’universo che si fonde con noi.

La sua poesia è come una tela o una lastra fotografica in cui rimane impresso ogni occhio che vi passa sopra e invita poeta e lettore a formarsi un’immagine del mondo, condividendo memorie e vissuti, reali o immaginari che siano, in uno scambio che li avvicina prima e li accomuna poi nell’estraneità. 

Non sono pochi i poeti rintracciabili nell’opera di Giovanni Ibello autore di ampie e approfondite letture maestri (da Caproni a Sinisgalli per ricordare qui due grandi artefici di musica e geometria della poesia) che però sono così ben assimilati da sembrare compagni di un’avventura, quella poetica, cui Ibello talvolta ricorre chiedendo sostegno al suo cammino.

Il Premio LericiPea “Edito” 2023, nella sua rinnovata formula che da quest’anno vede per la prima volta concorrere alla designazione del vincitore unitamente alla Giuria d’Eccellenza e alla Proprietà la Giuria dei Lettori scelta tra critici, professori, giornalisti e scrittori di settore, esponenti di Istituzioni e Associazioni culturali e del mondo dell’imprenditoria letteraria e lettori accreditati della società civile, va a Giovanni Ibello, classe 1989. Si tratta di una voce nuova e originale che si delinea con personalità all’orizzonte della contemporaneità per solidità di scrittura e intensità di pensiero. E così, con questa scelta coraggiosa, il LericiPea rinnova la sua tradizionale sensibilità nel cogliere poeti ancora in fieri, con dinanzi un cammino in parte da scoprire, e sui quali credere.

(Francesco Napoli)

Giovanni Ibello vive e lavora a Napoli. Nel 2017 pubblica il suo primo libro, Turbative siderali (premio Cittàdi Como per l’Opera Prima e premio dell’Osservatorio Letterario fondazione Lermontov). I suoi versi sono stati tradotti in sei lingue tra riviste, lit-blog e antologie di poeti italiani all’estero. Nel 2018 si aggiudica il premio Città di Fiumicino per la sezione “Opera inedita” con una prima ed embrionale versione del poemetto Dialoghi con Amin. Nel 2020 una sua antologia poetica viene selezionata e pubblicata in Russia dall’editore Igor Ulangin per la collana “Contemporary Italian Poetry” diretta dal critico e slavista Paolo Galvagni (traduzioni a cura di Tatiana Grauz). Nel gennaio del 2021 inaugura la rubrica “I poeti di trent’anni” curata da Milo De Angelis per la rivista “Poesia” di Crocetti. Dirige l’online della rivista “Atelier” (dove cura una rubrica di traduzioni poetiche) e cura la collana “Deserti Luoghi” per l’editore Terra d’ulivi. Nel 2022 pubblica per Crocetti Idee editoriali Feltrinelli il suo secondo lavoro in versi Dialoghi con Amin.