Márcia Theóphilo

Marcia Theophilo, poeta e antropologa, è nata a Fortaleza, in Brasile. Rappresenta l’Unione Brasiliana di Scrittori in Italia. La foresta amazzonica è il tema attorno a cui ruotano la vita e l’opera di Márcia Theóphilo: sugli indios, i suoi fiumi, i suoi miti, le sue specie animali e vegetali e gli sforzi per preservarne la sua ricchezza naturale e culturale. I suoi testi sono scritti in portoghese, italiano, inglese e svedese. Ha pubblicato numerosi libri, molti dei quali illustrati dal Maestro Aldo Turchiaro. Os convites; Gli indios del Brasile; Bahia terra marina; Catuete curupira; O Rio, O Passaro, as Nuvens; Io canto l’Amazzonia, Amazon Sings; Tutti i fiumi della Terra-Todos os rios da terra; Amazzonia respiro del mondo, Passigli ed.; Amazzonia madre d’acqua – Passigli ed. 2007; Pjesme/Poemas – Croatian P.E.N. CENTRE, Zagreb; Ama+ Zonia – Fabian, Editora Ouro, Brasile, 2010; Amazzonia oceano di alberi – Tracce editrice, 2011; La dea giaguaro – Darwin-Tracce edizioni, 2013; Boto-il delfino rosa – Tallone editore, 2013; Nel nido dell’Amazzonia – Interlinea Ed. 2015. 
Con Pandion Edizioni ha realizzato il calendario Amazzonia per sempre… per gli anni 2017, 2018, 2019, 2020.
Ha tenuto una lectio magistralis al salone del Libro di Torino 2011, stand del Senato della Repubblica, sul tema “Natura e nuova economia”.
Ha presenziato all’Expo Rio De Janeiro, 9-31 giugno 2011, con il libro AMAZZONIA, Corpos da Natureza di Fabian & Marcia Theophilo, e all’Expo di Milano 2015 per il Premio alla carriera del Festival Internazionale di Poesia Civile di Vercelli.
È testimonial dell’iniziativa “Per una Cultura della Biodiversità”, promossa dalla Commissione Nazionale Italiana UNESCO nell’ambito della campagna di educazione allo sviluppo sostenibile (DESS). Ha ricevuto da Fulco Pratesi il “Panda” come testimonial biodiversità del WWF Italia.
Marcia Theophilo è candidata al premio Nobel. Fra i numerosi premi ricevuti ricordiamo il Nactional de Contos Editoria, 1969; Minerva, ’83; Città di Roma, ’92; Premio Fregene per la Poesia, ’96; Nuove Sant’Egidio 2000; Carsulae: Prix international E.I.P. Jacques Muhlethaler 2005 per la poesia, i diritti umani e la natura; Premio Green Book, 2010 per il libro Amazzonia sempre, Premio “Il senso di una vita” alla carriera, Premio Lerici Pea “alla Carriera” nel 2011, Premio Montale Fuori di casa – Sarzana, 2012. Ultimamente, nel 2015 ha ricevuto il premio alla carriera dal “Festival internazionale di poesia civile di Vercelli”e nel 2019 il Premio alla Carriera “L’arte in versi” VIII edizione, Jesi.


Marcia Theophilo, poet and anthropologist, was born in Fortaleza, Brazil. She represents the Brazilian Union of Writers in Italy. Both her life and her poetry develops around the Amazon forest — the Indians, its rivers, its myths, its animal and plant species and efforts to preserve its natural and cultural wealth. Her texts are written in Portuguese, Italian, English and Swedish.
The several awards she received include the Nactional de Contos Publishing, 1969; Minerva, ’83; City of Rome, ’92; Fregene Prize for Poetry, Italy, 1996; Nuove Sant’Egidio Prize in 2000; Carsulae: Prix international E.I.P. Jacques Muhlethaler 2005 for poetry, human rights and nature; Read to know – A book for the school, an author for tomorrow in 2006; A forest for Kyoto, and the Forests Forever Committee; Green Book Award in 2010 for her book Amazon always; “The meaning of a life” career award; Lerici Pea Poety Prize in 2011; Montale Fuori di casa Poetry Prize in 2012. In 2015 she received the Lifetime Achievement Award from the “Vercelli International Civil Poetry Festival”. In 2019 she received the “Art in verse” Lifetime Achievement Award VIII edition, in Jesi, Italy.
She published several books, many of which illustrated by Master Aldo Turcoro.
Os convites; The Indians of Brazil; Bahia marine land; Catuete curupira; O Rio, O Passaro, as Nuvens; I sing the Amazon, Amazon Sings; All the rivers of the Hearth; Amazon breath of the world; Amazon mother of water; Pjesme / Poemas – Croatian P.E.N. CENTER, Zagreb; Ama + Zonia; Amazon ocean of trees; The jaguar Goddes; Boto, the pink dolphin.
Together with Pandion Edizioni she created a calendar called Amazon forever… for 2017, 2018, 2019, 2020.
He held a lectio magistralis at the Turin Book Fair in 2011 about “Nature and new economy”.
She attended the Expo in Rio De Janeiro in 2011, with the book AMA + ZONIA, Corpos da Natureza by Fabian & Marcia Theophilo; she also went to the Expo 2015 in Milan, Italy, for her Lifetime Achievement Award given by the International Civil Poetry Festival of Vercelli, Italy.
She is a testimonial of the initiative called “For a Culture of Biodiversity” promoted by the Italian UNESCO National Commission as part of the education campaign for sustainable development (DESS).
He received the “Panda” from Fulco Pratesi as a WWF Italy biodiversity testimonial.
Marcia Theophilo is a candidate for the Nobel Prize.


POESIE

NOI ALBERI

Noi alberi viviamo di piogge
di rugiade eterne e delle brume
dei fiumi e degli oceani
di mattutini vapori
e delicate nebbie.

Durante il giorno il calore
dei raggi del sole
dilata i nostri corpi sublunari
che assorbono cosi, nel profondo,
la soavissima rugiada notturna.

NÓS ÁRVORES

Nós árvores vivemos de chuva
de orvalhos eternos e das neblinas
dos rios e dos oceanos
de vapores matutinos
e delicadas névoas.

Durante o dia o calor
dos raios do sol
dilata os nossos corpos sublunares
que absorvem assim, no profundo
delicadissimo orvalho no turno.

LA NOTTE DELL’ARMONIA

Nella foresta esistono 
più occhi che foglie
più cuori che pietre
è la notte dell’armonia
una notte soltanto
una notte dell’anno
e non si sa quale
i cuori di tutti gli animali
si accendono luminosi
scompaiono i corpi
e tante luci vagano nel bosco
quante le stelle nel cielo
è la notte dell’armonia
non si divorano, né si conoscono
si incontrano il giaguaro e il tapiro
il coccodrillo e il pirarucù
il tucano e l’anaconda
la farfalla e l’iguana 
il falco reale e il macaco
è la notte dell’armonia
per una notte soltanto
nella foresta esistono
più occhi che foglie
più cuori che pietre.

A NOITE DA HARMONIA

Na floresta existem
mais olhos que folhas
mais corações que pedras
è a noite da harmonia
uma noite somente
uma noite do ano
e não se sabe qual
os corações de todos os animais
acendem-se luminescentes
desaparecem os corpos
e tantas luzes vagam no bosque
quanto as estrelas no céu
é a noite da harmonia
nem se devoram nem se conhecem
encontram-se o jaguar e o tapiro
o crocodilo e o pirarucu
o tucano e a anaconda
a borboleta e a iguana
o gavião real e o macaco
é a noite da harmonia
e por urna noite somente
na floresta existem
mais olhos que folhas
mais corações que pera.

II

Alberi di metallo pieni d’oro argento
toccano le nuvole, e i tuoi sogni.
Uccello di metallo attraversa il cielo
vola vola, va va, dove dove?
l’uccello metallico diviene una freccia
spezza gli alberi di cristallo
Il viso del dolore lancia il suo grido
che scorre dalle mura.
voglio ricordare storie varie
ricordi di morti insepolti
nascono nomi, offerte a chi è partito
e il cuore dell’albero gigante
si disfa e ricompone infinita materia
ondeggia una nuvola di polvere
dentro il corpo del vento
è acuta la sua voce
la voracità del serpente di fuoco
penetra le radici del sole
nuvole nere asfissianti
nuvole di brace sul mondo
ruggito di macchine, seghe, asce.
Musiche e immaginari cerchi abbandonati
movimento di nuvole di polveri gialle
dai tronchi spezzati sprizzano pezzi di metallo
fili di amianto, rivoli di sangue, anime.
Dalla baia di Hudson i delfini
chiedono luce e armonia
l’inizio di un nuovo pensiero
un esercito di formiche in fila
trasporta le anime come foglie.

II

Arvore de metal plenas de ouro e prata
tocam as nuvens e os teus sonhos.
Pássaro de metal atravessa o céu
voa voa, vai vai, onde onde
o pássaro de metal se transforma em flecha
destrói as arvores de cristal
o rosto da dor solta o seu grito
que escorre entre as paredes.
Quero recordar estórias varias
recordações de mortos não sepultos.
Nascem nomes, ofertas aos que partiram
e o coração da arvore gigante
se desfaz e recompõe, incessante matéria
Ondeia uma nuvem de poeira
sob o corpo do vento
é aguda sua voz.
A voracidade do fogo
penetra as raízes do sol
nuvens negras asfixiantes
nuvens vermelhas sobre o mundo
rugido de maquinas serras machado
Musicas e imaginários círculos abandonados
movimento de nuvens e de poeiras amarelas
Dos troncos destroçados voam pedaços de metais
fios de amianto, rios de sangue, almas.
Da Baia de Hudson os golfinhos
pedem luz e harmonia
E um exercito de formigas
elevam suas folhas como almas.